Settembre è l’inizio del nostro nuovo anno, il mese dei buoni propositi e dei progetti da realizzare.

Ogni anno, a settembre, ritorniamo alle origini del nostro lavoro. Ogni anno infatti, in una mattinata di settembre, risaliamo la prima collina faentina fino a S. Giorgio in Ceparano per raggiungere il podere di Domenico Ghetti, l’amico contadino che coltiva con grande passione le vecchie varietà di frutta del territorio. Quella stessa frutta con cui faremo nascere, nei prossimi giorni, un nuovo lievito madre.

Passeggiare per i frutteti, poterne cogliere i profumi e l’atmosfera è un’esperienza bellissima, soprattutto quando possiamo farlo in compagnia di Domenico che ad ogni metro si ferma per raccontarci storie e aneddoti di tutti gli alberi del campo, quelli che lui conosce, uno a uno, a memoria. Domenico, anno dopo anno, si muove agile e scattante attraverso il sentiero mentre noi ansimiamo stanchi e senza fiato dopo pochi metri di salita.

Un’avventura a cui non possiamo e non sappiamo rinunciare, e che anche questa volta, in compagnia di Francesco, giovane tirocinante che si sta specializzando all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ci ha donato preziose mele di varietà Renetta “campagna” e Gelata Rossa , pesche “Poppe di Venere” e pere “senza nome” (una vecchia varietà di cui si stanno ancora studiando le origini).

E’ proprio da questa frutta e da questo raccolto che nascerà un nuovo lievito madre, per il quarto anno consecutivo.  Allevarlo sarà faticoso, ma la gioia di potervelo donare in occasione di una cena che abbiamo in programma per il prossimo autunno sarà bellissimo.

Ed è grazie a questo lievito che O Fiore Mio, come sapete, è sostenitore e partner della rete di Spacciatori di Pasta Madre, tanto che chi lo desidera può farci visita ogni mattina alle 10 e chiederne gratuitamente un pezzetto.

Vi aspettiamo.

Matteo e Davide