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Aperitivo sulle sponde del Lamone

In uno dei posti più suggestivi del paesaggio faentino, ‘O Fiore Mio Hub inaugura il dehors estivo. Romantico, fresco, un’ pò imponente, l’Hub offre uno spazio per degustare le pizze in teglia e selezioni di bevande ricercate. Vini, birre, bibite e cocktails per tutti i palati ed esigenze.
Il posto ideale dove fermarsi, staccare e lasciarsi coccolare, dallo staff del locale, da un filo di vento e musica.
Lasciatevi viziare.

Il 1 luglio 2019 i membri di “Chic – Charming Italian Chef” si ritrovano a ‘O Fiore Mio Hub

Sarà ‘O Fiore Mio Hub, la nuova apertura di Davide Fiorentini a Faenza ad ospitare il 1 luglio 2019 membri dell’associazione Chic Charming Italian Chef e non solo, per una serata all’insegna del cibo e del bere.
40 tra chef, pizzaioli e panettieri si riuniranno per comporre impasti, topping e cotture e creare piatti che racconteranno le loro personalità e la passione che li unisce.
Per l’occasione, ci saranno anche stand dedicati a vini, birre e drink che si abbineranno alle proposte dei maestri pizzaioli, panettieri e chef. Un’evento che mette in risalto la condivisione, l’unione, la dedizione e l’amore che mettono in questo lavoro e che vuole coinvolgere anche il pubblico. La giornata, infatti, si concluderà con un buffet che avrà come protagonisti Giancarlo Casa “Gatta Mangiona” , Gianni Di Lella “Pizzeria La Bufala”, Carlo Di Cristo “Soulcrumbs”, Jonathan Trombini e Davide Fiorentini ed alcuni amici chef, previa prenotazione.
Evviva il buon cibo, il buon bere e le belle persone.

Quando la Romagna incontra la Puglia

San Marco in Lamis. Sabato 15 giugno e domenica 16, le porte del Gargano si spalancano per celebrare insieme a fornai locali e non solo, “il pane”. Una grande sfida, in una terra che celebra il pane e “la furnara”. Proprio così. Perchè a San Marco in Lamis, questo lavoro era prettamente femminile. Si riusciva a conciliare il focolare domestico al lavoro. Ed è così che il forno diventava come una grande casa piena di profumi, racconti, storie, visi, famiglie. Noi avremo l’onore di collaborare ed assistere a questo meraviglioso evento dove ci saranno banchetti, camminate, laboratori, colazioni, merende, cene e tanto altro. Due grandi giornate, in una terra che sà di quei valori semplici e importanti , che unisce l’arte bianca tradizionale alla contemporanea e che pubblica “il manifesto futurista del pane”.
Festeggiamo allora, la donna, il pane, la farina, i valori, la semplicità, la storia, il passato ed il futuro.

‘O fiore mio festeggia con il Molino Paolo Mariani

Domenica 9 giugno lo staff di ‘O fiore mio si sposta a Barbara (AN) per festeggiare e passare una giornata intera al Molino Paolo Mariani. Un evento che celebra l’artigiano locale, l’agricoltore e il molino. Una filiera agroalimentare che unisce i consumatori con i produttori e mette in rilievo il territorio marchigiano e i marchigiani stessi.
Un percorso che parte dalla terra e finisce direttamente sulla tavola. Laboratori, passeggiate lungo i campi, racconti e tanto altro.
Festeggiamo il prodotto, genuino, scrupoloso attento e all’avanguardia. Festeggiamo questo team di persone che con passione, dedizione e tanta cura collaborano con noi per rendere le vostre tavole sempre più profumate, sane e buone.

‘O fiore mio raddoppia a Faenza

Davide Fiorentini raddoppia la sua proposta a Faenza in Via Ponte Romano 1 , con l’apertura di “‘O Fiore Mio Hub”, un centro di produzione innovativo che guarda al mondo della panificazione con una prospettiva contemporanea. Rivendita di pane, pizza e altri lievitati.

‘O Fiore Mio alla Città della Pizza 2019

Sabato 13 aprile ‘O Fiore Mio sarà presente alla città della Pizza

​3 GIORNI dedicati alla promozione delle tante sfaccettature della pizza,in un viaggio da Nord a Sud, passando per il Centro.​ Il risultato è una “CITTÀ” in cui non solo si racconterà una delle più antiche tradizioni culinarie, ma dove tecnici, operatori appassionati potranno confrontarsi su tecniche, lievitazione, eccellenza agroalimentare. Tutti gli appassionati potranno “entrare” nelle case dei Maestri Pizzaioli e MANGIARE le pizze più buone d’Italia scegliendo tra oltre 120 RICETTE dalle più tradizionali alle più creative. La Città della Pizza ti aspetta al RAGUSA OFF in Piazza Ragusa Roma

FOR MORE

LA PIZZA CHIC!

Lunedì 25 giugno, a SP.accio San Patrignano si terrà la 2° edizione dell’evento dedicato a tutti gli appassionati della pizza di qualità, organizzato da CHIC – Charming Italian Chef.

APERITIVO
i supplì di Giancarlo Casa accompagnati da Spumante San Patrignano e birra Amarcord.

DEGUSTAZIONE DI PIZZE 
creative preparate dai maestrti pizzaioli

ABBINAMENTO
con una selezione di birre Amarcord, il prosecco dell’azienda Agricola Agostinetto Bruno e i vini di San Patrignano

DESSERT
a cura della Pasticceria Cioccolateria Tommasini

Costo della sera con abbinamenti birra e vini inclusi: 55 euro a persona

Per info e prenotazioni: 0541 362488 – pizzeria@sanpatrignano.org
Evento organizzato in collaborazione con CHIC – Charming Italian Chef

Ecco i protagonisti della serata:

• Davide Fioretini – ‘O Fiore Mio

• Gennaro Nasti – Bijou Paris

• Giancarlo Casa – La gatta mangiona

• Stefano Folco – SP.accio

• Francesco Tommasini – Pasticceria Cioccolateria Tommasini

• Massimo Bertoia – SP.accio

ANTONIO CERA: Tutto nasce dal campo di grano

Nel nuovo menu di primavera troverete un omaggio ad un grande artigiano italiano: Antonio Cera, proprietario del Forno Sammarco, di San Marco in Lamis (FG). L’impasto speciale di questa primavera è infatti realizzato con la varietà di grano “Senatore Capelli” che proprio Antonio da qualche tempo ha deciso di produrre nel suo territorio. Un progetto di filiera “certa” e controllata che vogliamo condividere, promuovere ed incentivare.
Queste le sue parole, prologo di un evento straordinario in programma a giugno 2017 dal titolo “GRANI FUTURI ED EVOLUZIONE DEL PANE“: “Il mio sogno nasce nasce in un campo di grano; l’ho arato, l’ho seminato, l’ho coltivato, ho raccolto, ho molito, ho impastato le mie idee, ora sta lievitando ma per sfornarlo ho bisogno di voi, ho bisogno di te. Sforniamolo insieme.

 

olio

IL PRIMO OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Con la nuova carta primaverile saranno disponibili tre nuove etichette di olio extra vergine di oliva, di cui una a nostro marchio e che sancirà una intensa collaborazione con l’Azienda Agricola Bonfanti, dal 2000 in regime biologico, situata nel cuore della Val di Noto

Si tratta di una piccola produzione ottenuta da 3 cultivar assai diffuse in quella zona ovvero Moresca,Biancolilla e Nocellara. I profumi intensi che richiamano il pomodoro e la cicoria non alterano un piacevole finale dolce ed equilibrato. Questo sarà l’olio abbinato alla nostra pizza più rappresentativa, con burrata pugliese e Prosciutto di Parma 24 mesi. 

Della stessa azienda siciliana acquistiamo le buonissime Mandorle di Noto (Presidio Slow Food), che utilizziamo spesso per il condimento delle nostre pizze

L’IMPASTO DI CASTAGNE E LA STORIA DI UNA FILIERA UNICA

Ogni stagione ha il suo impasto. Per l’inverno proponiamo l’impasto di castagne che per noi è l’opportunità di narrare un’antica modalità di panificazione popolare diffuso storicamente in diverse parti d’Italia e nel nostro Appennino in particolare.
Questa storia comincia nell’Alto Mugello, nei castagneti di Enzo Donigaglia.
Siamo a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze.​ Enzo è ancora legato alla tradizione e nei suoi due castagneti sono presenti gli essicatoi di una volta, cioè delle strutture in pietra nelle quali le castagne raccolte (fino a 40 quintali) vengono lasciate a essiccare sopra il soffitto dell’essiccatoio costituito da assi di legno a forma triangolare, chiamati stangarelli. Sotto di esse, all’interno della struttura, è presente un piccolo focolaio dove viene bruciata a fuoco lentissimo della legna, rigorosamente di castagno, coperta dalle bucce e dai ricci di castagne mischiate con la cenere, ciò allo scopo di far bruciare meno il focolare.Una volta essiccate, le castagne vengono pulite tramite un macchinario che le centrifuga in modo da separare le bucce dalla polpa. Poi vengono lavate, selezionate e le migliori vengono portate al Mulino Foralossi di Firenzuola, uno degli utlimi mulini ad acqua e a pietra naturale dell’Alto Mugello, caratterizzato da una velocità più lenta e da due macine più distaccate e più grandi così da non “snervare” la farina e non renderla troppo fine per non perdere qualità e profumi.